Nei primi posti troviamo soprattutto le imprese del settore tecnologico:
- Hewlett-Packard
- Dell
- Johnson & Johnson
- Intel
- IBM
Scorrendo la lista troviamo invece in coda le multinazionali della industria manifatturiera, della industria pesante, dei trasporti e dell’oil and gas.
Stilare classifiche di questo tipo è certamente molto difficile e, per alcuni aspetti, non completamente obiettivo, perchè la tracciabilità ed il confronto degli indicatori ambientali è spesso complesso e presenta elementi di arbitrarietà. Inoltre Newsweek non rivela certo sorprese con la sua classifica, infatti ” l’azienda di servizi finanziari più inquinante esistente avrà sempre un impatto minore dell’industria mineraria con gli impatti più bassi “.
Nonostante l’ovvietà dei risultati, credo sia importante redigere queste “classifiche verdi” al fine di incentivare il dibattito sul rispetto dell’ambiente e promuovere una maggiore trasparenza e diffusione da parte delle industrie riguardo le proprie prestazioni ambientali.
Marco Nosari

